Weinberger, Anielle

Nata a Parigi il 24 giugno 1946. Di famiglia ebrea il padre è ungherese e la madre è tedesca. Il terrore nel 1949 di ritrovarsi in un nuovo conflitto in Europa tale a quello che avevano scampato portano i genitori a emigrare in Argentina, a Buenos Ayres. Qui vive una buona infanzia con il mito della terra promessa. la Francia. Nel 1958 problemi finanziari obbligano la famiglia a far ritorno in Francia, in una piccola cità di provincia, a Meaux. Nel 1959 la famiglia si ferma a Parigi. Studia con difficoltà parlando un cattivo francese. A 19 anni comincia a lavorare come impaginatrice grafica. Nel 1968 lavora in una casa editrice dove partecipa agli scioperi e ai dibattiti sulla pubblicità e il ruolo della cultura. Muore il padre nel 1969, morte che segna un inizio di liberazione. Lascia il lavoro e riprende a studiare all’Universitá di Vincennes dove si puÒ accedervi senza diploma e dalla quale ottiene anche una borsa di studio. Il corso scelto À arti plastiche e cinema. A partire dal 1970 comincia il tentativo di realizzare il suo film, iniziando con un cortometraggio, nel contempo insegna cinema a Vincenne. Per il suo lungometraggio dovrà attendere fino agli anni ’80.


Jemina, fille des montagne CM 12′ (Venezia’74) 1970 – Francia
Honorable Société (L’) LM 1977 – Francia
Enfants du jazz (Les) 52′ 1980 – Francia
Temps d’une chanson (Le) 52′ 1982 – Francia

Le nazioni delle registe