Field, Mary

Inglese, nata a Wimbledon (vicino Londra) nel 1896 e morta nel 1969. Donna di grande cultura educata al Bedford College for Women, insegnò storia prima di essere invitata nel 1926 da Bruce Woolfe (associato al British Documentary Movement) ad unirsi al British Instructional Films come dirigente del settore educativo. Un anno dopo entra nel settore produttivo e viene completamente assorbita dal fare documentari di educazione alla natura per i bambini. Diventa cosú la prima produttrice cinematografica. Realizza la serie di film sui segreti della natura fino al 1933. Nel 1934 si collega con il GB Instructional Films (GBI) dove realizzò la serie di film sui segreti della vita fino al 1943. Nel 1944 inaugura la Divisione Spettacolo per Bambini della GBI. Fino al 1951 é la produttrice esecutiva di tutti i film fatti per le Associazioni di cinema per l’infanzia Arthur Rank. Nel 1951 diventa Direttrice esecutiva della nuova Fondazione Film per l’infanzia e inizia a viaggiare facendo conferenze sull’argomento. Dal 1957 è Presidente del Centro Internazionale Film per l’Infanzia a Bruxelles e nel 1959 è consulente dei programmi per due società televisive. Si è ritirata nel 1963.


Shadow of the Stream – GB
Babies in the wood – GB
Secrets of nature S DM (1922-1933) 1922 – GB
Changing year (The) 1931 – GB
Magic mixies DM 11′ 1931 – GB
Secrets of life S DM (1933-1943) 1933 – GB
This was England 1934 – GB
King’s English 1934 – GB
Medieval village (The) 1940 – GB
Winged messengers 1941 – GB
I married a stranger 1944 – GB
Geheimnisvolle Tunnel (Der) 1948 – GB

Dulac, Germaine

Francese, nata ad Amiens nel 1882, morta nel luglio del 1942, suo vero nome: Charlotte Elisabeth Germaine Saissets-Schneider. Nasca da una famiglia borghese composta da militari e industriali. Trasferitasi a Parigi per studiare si interessa sin dalla prima giovinezza all’arte, in particolare alla fotografia e alla musica dopo essersi dedicata allo studio della letteratura e del teatro. Nel 1905 sposa un ingegnere agronomo, Albert Dulac dal quale divorzierà dopo quindici anni. Non accettando il ruolo di semplice moglie si impegna come giornalista. Nel 1909 entra come redattrice in La Fran°aise di ispirazione femminista, con cui collaborerà fino al 1913. Nello stesso tempo collabora al quotidiano femminista La Fronde di Marguerite Durand. Ne La Francaise dopo aver tenuto una rubrica su donne celebri comincia ad occuparsi di cronaca teatrale con sempre maggiore interessamento al cinema. Nel 1914 la ballerina Stacia de Napierkowska, amica di Germaine, le propone di accompagnarla a Roma durante le riprese del nuovo film in preparazione: ‘Caligola’. Tale esperrienza la renderà più sicura della sua intelligenza cinematografica tanto che un anno dopo, aiutata da suo marito, fonda una casa di produzione, la DELIA FILM con la poetessa, romanziera e poi sceneggiatrice Irene Hillel-Erlander iniziando così la sua attività di regista. Durante la realizzazione di ‘Anime folli’ con l’interprete principale Eve Francis, attrice teatrale appassionata di cinema, Germaine ne conosce il fidanzato: Louis Delluc. Un incontro che nel 1918 dovette rivelarsi poi molto importante per il movimento di avanguardia. In quell’anno, Delluc propone alla regista una nuova sceneggiatura: ‘La festa spagnola’, copione immediatamente accettato e tradotto in film da Germaine. Sarà anche l’unica volta che Delluc e Dulac collaboreranno insieme direttamente. Nel 1922 il film considerato il suo capolavoro: ‘La sorridente Madame Beudet’ con il quale giunge al termine della sua concezione filmica. Continuerà a realizzare film per il grande pubblico. Ma le riflessioni sulla possibilità di un ‘film integrale’ la portano a formulare immagini filmiche audaci, come è audace il film ‘La conchiglia e il vescovo’ da un testo di Antonin Artaud. Naturalmente filmare un sogno, in pi˘ femminile, non puÚ lasciare indifferenti i surrealisti, tutti maschi, che l’accusano di aver femminilizzato la sceneggiatura di Artaud. Altrimenti perchË il grido di Artaud ‘Lei è una vacca!’ contro la regista durante la proiezione del film? Nonostante le critiche Germain continua la ricerca del suo ‘cinema puro’, tentare anche la fusione del cinema con la musica per visualizzare le sue preoccupazioni estetiche. Nel 1931 on l’avvento del sonoro non rimane che abbandonare. Comincia a lavorare come direttrice aggiunta alla Gaumont e lú troverà nuovo spazio per il suo modo di fare cinema dirigendo il dipartimento France-Actualités, trasmissione settimanale che inizia nel settembre 1932 nella quale presenterà tutti i fatti dell’attualità mondiale e nella quale riesce ad affermare il suo senso acutissimo dell’estetica cinematografica. Ancora, la sua partecipazione alla fondazione di cine-club fu fondamentale permettendo a un numeroso pubblico di scoprire le opere anche di giovani registi quali Joris Iven e Jean Vigo. Germaine voleva promuovere la realizzazione della cinematografia integrale, libera da ogni condizionamento con la letteratura e il teatro. ‘L’essenza del pensiero cinematografico è il movimento. Questa corsa sfrenata delle nostre anime, dei nostri corpi, del mondo in cui siamo.’


Soeurs ennemies (Les) 1916 – Francia
Bufere della vita 1916 – Francia
Géole mystérieux 1917 – Francia
Venus Victrix (Lombardo film) 1917 – Francia
Ames de fous 1918 – Francia
Bonheur des autres (La) 1918 – Francia
Cigarette (La) 1919 – Francia
Fête Espagnole (La) 1919 – Francia
Danses espagnoles 5′ 1919 – Francia
Malencontre (La) 1920 – Francia
Belle dame sans merci (La) 1921 – Francia
Gossette S 6 episodi 1922 – Francia
Mort du soleil (La) 1922 – Francia
Werther (incompiuto) 1922 – Francia
Celles qui s’en font 5′ 1923 – Francia
Diable dans la ville (Le) 1924 – Francia
Ame d’artiste 1925 – Francia
Follie des vaillants (La) 1926 – Francia
Antoinette Sabrier 1927 – Francia
Invitation au voyage (L’) (film brevissimo ma elaborato) 1927 – Francia
Coquille et le clergyman (La) 15′ 1928 – Francia
Corona della principessa (La) 1928 – Francia
Germination d’ un Haricot 1928 – Francia
Mon Paris 1928 – Francia
Disque 927 ( film brevissimo ma molto elaborato) 1929 – Francia
Etude cinégraphique sur un Arabesque 1929 – Francia
Princesse Mandane (La) 1929 – Francia
24 heures du Mans (Les) 1930 – Francia
Thème et variation 1930 – Francia
Picador (Le) 1932 – Francia
Jaquelux 1932 – Francia
Dans l’ouragan de la vie 1932 – Francia
Marchand de canons (Le) 1936 – Francia
Cinema au service de l’ histoire (Le) 1937 – Francia
France – actualités – Gaumont (dal 1930-1940) 1940 – Francia

Bute, Mary Ellen

Americana, nata a Huston nel Texas nel 1906, morta nel 1983. Studiò pittura all’Accademia di Pennsylvania e alla Sorbonne. Inizi⁄òcome pittrice ma ben presto rimase affascinata dalla matematica. Amava la musica, il ritmo e voleva visualizzare le reazioni visive percepite ascoltanto la musica. Verso la fine degli anni ’20 fece un viaggio in India, ad Taj Mahal e trovò risposte alle domande che si poneva sulle immagini in movimento. Tornata a New York nel 1929 iniziò un lavoro di ricerca che continuò per tutta la vita. Dal 1930, collaborando con Leon Theremin, pioniere nella musica elettronica e negli esperimenti di sincronismo ottico musicale, realizzò numerosi film di animazione usando dipinti, oggetti in movimento fotografati usando diverse velocitá e luci su una base ritmica di sequenza musicali. Interessata ad applicare le formule matematiche all’ordine delle sequenze, lavora con il metematico e pittore Joseph Schillinger e con il cineasta Lewis Jacobs, che insieme realizzarono un film astratto usando anche il colore. Ciò alla fine degli anni ’30. Negli anni ’50 l’elettronica per il controllo della luce. Nel 1965 il progetto più ambizioso: diresse l’unico film non a disegni animati, un lungometraggio.sull’ultimo romanzo di James Joyce. Affascinata dalla poesia del linguaggio dello scrittore, usò e adatto un’opera teatrale di Mary Manning ‘Passages from Finnegans Wake’ Su tale strada realizzò un cortometraggio su Walt Whitman e un adattamento di una commedia di Thorton Wilder. Rimane certamente una pioniera del cinema sperimentle, infatti è conosciuta per i suoi cortometraggi poetici, astratti e musicali.


Imagination – USA
New sensations in sound – USA
From the cradle endlessly rocking – USA
Rhythm in light 1934 – USA
Anitra’s Dance 1936 – USA
Dada 1936 – USA
Synchromy n° 2 CM 1936 – USA
O Evening Star CM 1937 – USA
Parabola CM 1938 – USA
Spool Sport 1939 – USA
Pastorale CM (Venezia’53) 1940 – USA
Escape CM 5′ 1940 – USA
Toccata and fugue CM 1940 – USA
Tarantella 1941 – USA
Polka graph 1953 – USA
Abstronics 1954 – USA
Boy who saw through (The) CM 1956 – USA
Mood Contrasts 1957 – USA
Color rapsody CM 1958 – USA
RCA 1958 – USA
Skin of our teeth (The) 1964 – USA
Finnegans Wake (Unico film NON DA) 1965 – USA
Passages from Finnegan’s Wake 1967 – USA

Batchelor, Joy /Halas, John


Train trouble 1940 – GB
Carnival in the clothes cupboard 1940 – GB
Dustbin Parade 1941 – GB
Filling the Gap 1941 – GB
Abu DA S 1942 – GB
Jungle warfare 1943 – GB
Modern guide to health 1946 – GB
Charley S 1947 – GB
First line of Defence 1947 – GB
Animal farm DA 75′ (primo lm tecnicolor inglese) 1955 – GB
To your health DA 10′ (Per l’Org.Mondiale della salute:campagna contro l’alcolismo) 1956 – GB
Hoffnung -S 1965 – GB
Barnaby N. 1 DA CM (Venezia’67) 1967 – GB
Ellipse and Circles S 1969 – GB
Pole and Polar S 1969 – GB

Arzner, Dorothy

Americana, nasce a San Francisco il 3 gennaio 1897. Muore il 1 ottobre 1979 a La Quinta in California . E’ stata una delle prime e piØ ɡttive tra le poche registe americane ‘professioniste’ , registe cioË che godettero di considerazione nell’industria cinematografica e alle quali fu affidata la realizzazione di film di notevole impegno finanziario. Dotata di un solido mestiere , appreso grazie a un tirocinio attraverso tutti i ruoli collegati alle diverse fasi della realizzazione di un film, è stata autrice di numerosi film tutti di buon livello. Dopo aver abbandonato gli studi di medicina per arruolarsi come infermiera volontaria nella I° guerra mondiale Dorothy , al ritorno dal fronte , entra alla Paramount come segretaria-stenografa. Copia dozzine di sceneggiature leggendole intanto con fortissimo interesse e discutendone con altre ragazze che lavoravano insieme a lei con funzioni pi˘ qualificate . Pi˘ tardi anche lei avanza di grado divenendo script-girl e in questa nuova veste conosce e diventa amica di Nan Heron che le insegna l’arte del montaggio, le fa finire al suo posto il montaggio di un film e la raccomanda perch» le venga affidato interamente il montaggio di un nuovo film. In breve tempo Dorothy diventa una delle migliori specialiste di Hollywood . Il brillante montaggio nel 1922 di ‘Sangue e arena’ grazie al quale sembrava che Rodolfo Valentino combattesse realmente il toro nell’arena, colpi’ straordinariamente James Crure , uno dei registi più importanti della Paramount, che le offrÏ il montaggio del suo prossimo film il famoso ‘Carovana verso l’ovest’. Montò 52 film e da allora la carriera di self-made woman della Arzner procede brillantemente assicurando il successo dei film ai quali collabora e procurandole la stima crescente dei dirigenti che, quando il regista del film ‘La canzone della felicitá’ si ammala, le affidano la direzione del film promuovendola da allora regista. Fu l’unica regista che continuò a lavorare anche dopo l’avvento del sonoro, girando nel 1928 ‘Il filo di Arianna’ (Manhattan Coctail). I capelli corti, gli abiti di taglio maschile, il silenzio assoluto preteso sul set, le lotte per il controllo da parte dell’artista su tutto il film sono tratti del suo carattere. Protagoniste dei suoi film sono donne forti ed indipendenti, spesso solidali fra loro, in lotta contro l’ordine stabilito, che, anche quando rientrano nei ranghi, lo fanno dopo una dura resistenza alla società che soffoca qualsiasi aspirazione della donna. Dopo una grave polmonite lascia l’industria cinematografica e si dedica all’insegnamento creando il primo corso di regia a Pasadena. lavora anche per la pubblicità (50 film solo per la Pepsi) con Joan Crawford. Dopo di allora la biografia diventa molto pi˘ accomunata al ‘destino’ femminile, almeno di quegli anni. Malgrado i molti film diretti , sempre con buoni risultati, la carriera di Arzner non appare folgorante . Il suo nome viene ignorato in quasi tutti i cataloghi, bollettini vari e sedicenti storie del cinema dove brillano anche registi di fama precaria, come quello di quasi tutte le registe la sua presenza è messa da parte. fino a che di lei sparisce ogni fonte di notizia.


Canzone della felicità (La) (muto) – USA
Sconosciuta del palazzo (La) – USA
Fashion for woman (Moda per le donne. Tutto al buio) 1927 – USA
Get your man (A caccia di marito) 1927 – USA
Ten modern commandements 1927 – USA
Manhattan Cocktail (Il filo di Arianna) 1928 – USA
Wild party (The) (L’allegra brigata) 1929 – USA
Anybody’s woman 1930 – USA
Paramount On Parade 101′ 1930 – USA
Sarah and son 1930 – USA
Honor among lovers 1931 – USA
Working girls 1931 – USA
Merrily we go to hell 1932 – USA
Cristopher Strong (La falena d’argento) 1933 – USA
Nanà 87′ 1934 – USA
Craig’s wife 1936 – USA
Sposa vestiva di rosa (La) (The Bride wore red)103′ 1937 – USA
Dance, girl, dance 1940 – USA
Sacrificio supremo (First comes courage) 1943 – USA