Molas, Zet

Cecoslovacca, nata nell’ultimo quarto del 1800, Zdenka Smolova, moglie del critico e giornalista Smola. Attrice, si mise alla testa di un movimento di avanguardia a Praga, movimento che lascerá il segno nell’estetica cinematografica ceca. A fianco della sua carriera di attrice esercitata sia a Praga che a Berlino, influenzata dall’avanguardia francese, realizzÒ un primo film sperimentale nel 1923. FondÒ insieme a Vaclav Binovec nel 1926 l’ Unione dei produttori cechi. Da tale momento la sua attivitá si allargD› produsse e interpretD‬ diresse con una notevole tecnica che la critica non mancÒ di sottolineare. La sua grande convinzione: il cinema cecoslovacco avrebbe avuto un grande futuro, perché la nazione era giovane e con grandi possibilità.


Zavet Podivinova 1923 – Cecoslovac.
Old house 1927 – Cecoslovac.
Meunirer et ses fils (Le) 1930 – Cecoslovac.
Karel hynek macha 1937 – Cecoslovac.

Khodataeva, Olga


Chamrette (La) – URSS
Moulin merveilleux (Lle) – URSS
Dammi un buon capocomitato 1927 – URSS
Mosca spensierata 1934 – URSS
Nonno Gelo e il lupo grigio 1937 – URSS
Petit Hanneton (Le) 1938 – URSS
Petit Poucet (Le) 1938 – URSS
Sole rubato (Il) 1943 – URSS
Peur a deux grands yeux (La) 1946 – URSS
Favola prodigio 1950 – URSS
Conte de la Taiga 1951 – URSS
Sarmiko 1952 – URSS
Sorellina Alenuska e il fratellino Ivanuska 1953 – URSS
V jarang gorit ogon (Il fuoco nella Jaranga) (Venezia’69 retrospettiva film sovietico rag.) 1956 – URSS
Collare d’oro (Il) 1958 – URSS
Nella tenda arde il fuoco 1958 – URSS

Epstein, Marie Antonine


Coeur Fidèle (aiuto regista) 1923 – Francia
Mauprat (adattamento) 1926 – Francia
Voleur de soleil (Le) (sogg.,scenegg.) 1926 – Francia
Six et demi, onze (sogg.,scenegg.) 1927 – Francia

Dulac, Germaine

Francese, nata ad Amiens nel 1882, morta nel luglio del 1942, suo vero nome: Charlotte Elisabeth Germaine Saissets-Schneider. Nasca da una famiglia borghese composta da militari e industriali. Trasferitasi a Parigi per studiare si interessa sin dalla prima giovinezza all’arte, in particolare alla fotografia e alla musica dopo essersi dedicata allo studio della letteratura e del teatro. Nel 1905 sposa un ingegnere agronomo, Albert Dulac dal quale divorzierà dopo quindici anni. Non accettando il ruolo di semplice moglie si impegna come giornalista. Nel 1909 entra come redattrice in La Fran°aise di ispirazione femminista, con cui collaborerà fino al 1913. Nello stesso tempo collabora al quotidiano femminista La Fronde di Marguerite Durand. Ne La Francaise dopo aver tenuto una rubrica su donne celebri comincia ad occuparsi di cronaca teatrale con sempre maggiore interessamento al cinema. Nel 1914 la ballerina Stacia de Napierkowska, amica di Germaine, le propone di accompagnarla a Roma durante le riprese del nuovo film in preparazione: ‘Caligola’. Tale esperrienza la renderà più sicura della sua intelligenza cinematografica tanto che un anno dopo, aiutata da suo marito, fonda una casa di produzione, la DELIA FILM con la poetessa, romanziera e poi sceneggiatrice Irene Hillel-Erlander iniziando così la sua attività di regista. Durante la realizzazione di ‘Anime folli’ con l’interprete principale Eve Francis, attrice teatrale appassionata di cinema, Germaine ne conosce il fidanzato: Louis Delluc. Un incontro che nel 1918 dovette rivelarsi poi molto importante per il movimento di avanguardia. In quell’anno, Delluc propone alla regista una nuova sceneggiatura: ‘La festa spagnola’, copione immediatamente accettato e tradotto in film da Germaine. Sarà anche l’unica volta che Delluc e Dulac collaboreranno insieme direttamente. Nel 1922 il film considerato il suo capolavoro: ‘La sorridente Madame Beudet’ con il quale giunge al termine della sua concezione filmica. Continuerà a realizzare film per il grande pubblico. Ma le riflessioni sulla possibilità di un ‘film integrale’ la portano a formulare immagini filmiche audaci, come è audace il film ‘La conchiglia e il vescovo’ da un testo di Antonin Artaud. Naturalmente filmare un sogno, in pi˘ femminile, non puÚ lasciare indifferenti i surrealisti, tutti maschi, che l’accusano di aver femminilizzato la sceneggiatura di Artaud. Altrimenti perchË il grido di Artaud ‘Lei è una vacca!’ contro la regista durante la proiezione del film? Nonostante le critiche Germain continua la ricerca del suo ‘cinema puro’, tentare anche la fusione del cinema con la musica per visualizzare le sue preoccupazioni estetiche. Nel 1931 on l’avvento del sonoro non rimane che abbandonare. Comincia a lavorare come direttrice aggiunta alla Gaumont e lú troverà nuovo spazio per il suo modo di fare cinema dirigendo il dipartimento France-Actualités, trasmissione settimanale che inizia nel settembre 1932 nella quale presenterà tutti i fatti dell’attualità mondiale e nella quale riesce ad affermare il suo senso acutissimo dell’estetica cinematografica. Ancora, la sua partecipazione alla fondazione di cine-club fu fondamentale permettendo a un numeroso pubblico di scoprire le opere anche di giovani registi quali Joris Iven e Jean Vigo. Germaine voleva promuovere la realizzazione della cinematografia integrale, libera da ogni condizionamento con la letteratura e il teatro. ‘L’essenza del pensiero cinematografico è il movimento. Questa corsa sfrenata delle nostre anime, dei nostri corpi, del mondo in cui siamo.’


Soeurs ennemies (Les) 1916 – Francia
Bufere della vita 1916 – Francia
Géole mystérieux 1917 – Francia
Venus Victrix (Lombardo film) 1917 – Francia
Ames de fous 1918 – Francia
Bonheur des autres (La) 1918 – Francia
Cigarette (La) 1919 – Francia
Fête Espagnole (La) 1919 – Francia
Danses espagnoles 5′ 1919 – Francia
Malencontre (La) 1920 – Francia
Belle dame sans merci (La) 1921 – Francia
Gossette S 6 episodi 1922 – Francia
Mort du soleil (La) 1922 – Francia
Werther (incompiuto) 1922 – Francia
Celles qui s’en font 5′ 1923 – Francia
Diable dans la ville (Le) 1924 – Francia
Ame d’artiste 1925 – Francia
Follie des vaillants (La) 1926 – Francia
Antoinette Sabrier 1927 – Francia
Invitation au voyage (L’) (film brevissimo ma elaborato) 1927 – Francia
Coquille et le clergyman (La) 15′ 1928 – Francia
Corona della principessa (La) 1928 – Francia
Germination d’ un Haricot 1928 – Francia
Mon Paris 1928 – Francia
Disque 927 ( film brevissimo ma molto elaborato) 1929 – Francia
Etude cinégraphique sur un Arabesque 1929 – Francia
Princesse Mandane (La) 1929 – Francia
24 heures du Mans (Les) 1930 – Francia
Thème et variation 1930 – Francia
Picador (Le) 1932 – Francia
Jaquelux 1932 – Francia
Dans l’ouragan de la vie 1932 – Francia
Marchand de canons (Le) 1936 – Francia
Cinema au service de l’ histoire (Le) 1937 – Francia
France – actualités – Gaumont (dal 1930-1940) 1940 – Francia

Ducey, Lilian

Americana, lavorò nel primo dopoguerra (tutti gli anni ’20). Realizzò un film che fu molto apprezzato alla sua uscita: ‘Nemico dei bambini’.


Upstair and down 1919 – USA
In the heart of a fool 1921 – USA
Scoffer (The) 1923 – USA
Lullaby (The) 1924 – USA
Enemies of Children 1921-25 1925 – USA
Worry Columbia (The) 1927 – USA
Behind closed doors 1929 – USA

Derain, Lucie

Nata a Paris nel 1902, morta a Montigny sur Loings nel 1979. Giornalista, critica cinematografica, montatrice, sottotitolista, autrice di ‘Carrousel de nuit’ et ‘Brulador’, Nel 1927 realizza un film documentario, ritenuto all’epoca molto interessante. Un altro film che non passÒ innosservato, poi la decisione di dedicarsi all’informazione.


Désordre – Francia
Harmonies de Paris DM 1927 – Francia

Crawford Ivers, Julia

Nata nel 1907, durante il cinema muto fu la sola donna ad essere Direttrice generale di uno studio hollywoodiano, il Bosworth, per molti anni a partire dal 1915. Diresse, supervisinD‬ scrisse soggetti. LavorÒ molto e guadagnÒ moltissimo. Fu sotto contratto con Famous Players Lasky. scrisse molti film per Constance Talmage. Per William Desmond Taylor, l’ultima leggenda hollywoodiana. Improvvisa la morte di Taylor e la fine della carriera di Julia Ivers. Muore nel 1930.


Majesty of the Law (The) 1915 – USA
Nearly a Lady 1915 – USA
Rugmaker’s Daughter (The) 1915 – USA
Call of the Cumberlands (The) 1915 – USA
American beauty (The) 1916 – USA
Ben Blair 1916 – USA
He fell in love with his wife 1916 – USA
Hearth of Paula (The) 1916 – USA
Intrigue (The) 1916 – USA
Parson of Panamint (The) 1916 – USA
Right direction (The) 1916 – USA
Son of Erin (The) 1916 – USA
Cook of Canyon Camp (The) 1917 – USA
Davy Crockett 1917 – USA
Spirit of ’17 (The) 1917 – USA
Tom Sawyer 1917 – USA
World apart (The) 1917 – USA
Good Night, Paul 1918 – USA
His Majesty Bunker Bean 1918 – USA
Huck and Tom 1918 – USA
Up the road with Sallie 1918 – USA
Viviette 1918 – USA
Huckleberry Finn 1919 – USA
More Deadly Than the Male 1919 – USA
Veiled adventure (The) 1919 – USA
Easy to get 1920 – USA
Furnace (The) 1920 – USA
Jenny be good 1920 – USA
Nurse Marjorie 1920 – USA
Soul of Youth (The) 1920 – USA
Beyond 1921 – USA
Morals 1921 – USA
Sacred and profane love 1921 – USA
Wealth 1921 – USA
Witching hour (The) 1921 – USA
Green temptation (The) 1922 – USA
White flower (The) 1923 – USA
Married flirts 1924 – USA
In a moment of temptation 1927 – USA

Arzner, Dorothy

Americana, nasce a San Francisco il 3 gennaio 1897. Muore il 1 ottobre 1979 a La Quinta in California . E’ stata una delle prime e piØ ɡttive tra le poche registe americane ‘professioniste’ , registe cioË che godettero di considerazione nell’industria cinematografica e alle quali fu affidata la realizzazione di film di notevole impegno finanziario. Dotata di un solido mestiere , appreso grazie a un tirocinio attraverso tutti i ruoli collegati alle diverse fasi della realizzazione di un film, è stata autrice di numerosi film tutti di buon livello. Dopo aver abbandonato gli studi di medicina per arruolarsi come infermiera volontaria nella I° guerra mondiale Dorothy , al ritorno dal fronte , entra alla Paramount come segretaria-stenografa. Copia dozzine di sceneggiature leggendole intanto con fortissimo interesse e discutendone con altre ragazze che lavoravano insieme a lei con funzioni pi˘ qualificate . Pi˘ tardi anche lei avanza di grado divenendo script-girl e in questa nuova veste conosce e diventa amica di Nan Heron che le insegna l’arte del montaggio, le fa finire al suo posto il montaggio di un film e la raccomanda perch» le venga affidato interamente il montaggio di un nuovo film. In breve tempo Dorothy diventa una delle migliori specialiste di Hollywood . Il brillante montaggio nel 1922 di ‘Sangue e arena’ grazie al quale sembrava che Rodolfo Valentino combattesse realmente il toro nell’arena, colpi’ straordinariamente James Crure , uno dei registi più importanti della Paramount, che le offrÏ il montaggio del suo prossimo film il famoso ‘Carovana verso l’ovest’. Montò 52 film e da allora la carriera di self-made woman della Arzner procede brillantemente assicurando il successo dei film ai quali collabora e procurandole la stima crescente dei dirigenti che, quando il regista del film ‘La canzone della felicitá’ si ammala, le affidano la direzione del film promuovendola da allora regista. Fu l’unica regista che continuò a lavorare anche dopo l’avvento del sonoro, girando nel 1928 ‘Il filo di Arianna’ (Manhattan Coctail). I capelli corti, gli abiti di taglio maschile, il silenzio assoluto preteso sul set, le lotte per il controllo da parte dell’artista su tutto il film sono tratti del suo carattere. Protagoniste dei suoi film sono donne forti ed indipendenti, spesso solidali fra loro, in lotta contro l’ordine stabilito, che, anche quando rientrano nei ranghi, lo fanno dopo una dura resistenza alla società che soffoca qualsiasi aspirazione della donna. Dopo una grave polmonite lascia l’industria cinematografica e si dedica all’insegnamento creando il primo corso di regia a Pasadena. lavora anche per la pubblicità (50 film solo per la Pepsi) con Joan Crawford. Dopo di allora la biografia diventa molto pi˘ accomunata al ‘destino’ femminile, almeno di quegli anni. Malgrado i molti film diretti , sempre con buoni risultati, la carriera di Arzner non appare folgorante . Il suo nome viene ignorato in quasi tutti i cataloghi, bollettini vari e sedicenti storie del cinema dove brillano anche registi di fama precaria, come quello di quasi tutte le registe la sua presenza è messa da parte. fino a che di lei sparisce ogni fonte di notizia.


Canzone della felicità (La) (muto) – USA
Sconosciuta del palazzo (La) – USA
Fashion for woman (Moda per le donne. Tutto al buio) 1927 – USA
Get your man (A caccia di marito) 1927 – USA
Ten modern commandements 1927 – USA
Manhattan Cocktail (Il filo di Arianna) 1928 – USA
Wild party (The) (L’allegra brigata) 1929 – USA
Anybody’s woman 1930 – USA
Paramount On Parade 101′ 1930 – USA
Sarah and son 1930 – USA
Honor among lovers 1931 – USA
Working girls 1931 – USA
Merrily we go to hell 1932 – USA
Cristopher Strong (La falena d’argento) 1933 – USA
Nanà 87′ 1934 – USA
Craig’s wife 1936 – USA
Sposa vestiva di rosa (La) (The Bride wore red)103′ 1937 – USA
Dance, girl, dance 1940 – USA
Sacrificio supremo (First comes courage) 1943 – USA