Dulac, Germaine

Francese, nata ad Amiens nel 1882, morta nel luglio del 1942, suo vero nome: Charlotte Elisabeth Germaine Saissets-Schneider. Nasca da una famiglia borghese composta da militari e industriali. Trasferitasi a Parigi per studiare si interessa sin dalla prima giovinezza all’arte, in particolare alla fotografia e alla musica dopo essersi dedicata allo studio della letteratura e del teatro. Nel 1905 sposa un ingegnere agronomo, Albert Dulac dal quale divorzierà dopo quindici anni. Non accettando il ruolo di semplice moglie si impegna come giornalista. Nel 1909 entra come redattrice in La Fran°aise di ispirazione femminista, con cui collaborerà fino al 1913. Nello stesso tempo collabora al quotidiano femminista La Fronde di Marguerite Durand. Ne La Francaise dopo aver tenuto una rubrica su donne celebri comincia ad occuparsi di cronaca teatrale con sempre maggiore interessamento al cinema. Nel 1914 la ballerina Stacia de Napierkowska, amica di Germaine, le propone di accompagnarla a Roma durante le riprese del nuovo film in preparazione: ‘Caligola’. Tale esperrienza la renderà più sicura della sua intelligenza cinematografica tanto che un anno dopo, aiutata da suo marito, fonda una casa di produzione, la DELIA FILM con la poetessa, romanziera e poi sceneggiatrice Irene Hillel-Erlander iniziando così la sua attività di regista. Durante la realizzazione di ‘Anime folli’ con l’interprete principale Eve Francis, attrice teatrale appassionata di cinema, Germaine ne conosce il fidanzato: Louis Delluc. Un incontro che nel 1918 dovette rivelarsi poi molto importante per il movimento di avanguardia. In quell’anno, Delluc propone alla regista una nuova sceneggiatura: ‘La festa spagnola’, copione immediatamente accettato e tradotto in film da Germaine. Sarà anche l’unica volta che Delluc e Dulac collaboreranno insieme direttamente. Nel 1922 il film considerato il suo capolavoro: ‘La sorridente Madame Beudet’ con il quale giunge al termine della sua concezione filmica. Continuerà a realizzare film per il grande pubblico. Ma le riflessioni sulla possibilità di un ‘film integrale’ la portano a formulare immagini filmiche audaci, come è audace il film ‘La conchiglia e il vescovo’ da un testo di Antonin Artaud. Naturalmente filmare un sogno, in pi˘ femminile, non puÚ lasciare indifferenti i surrealisti, tutti maschi, che l’accusano di aver femminilizzato la sceneggiatura di Artaud. Altrimenti perchË il grido di Artaud ‘Lei è una vacca!’ contro la regista durante la proiezione del film? Nonostante le critiche Germain continua la ricerca del suo ‘cinema puro’, tentare anche la fusione del cinema con la musica per visualizzare le sue preoccupazioni estetiche. Nel 1931 on l’avvento del sonoro non rimane che abbandonare. Comincia a lavorare come direttrice aggiunta alla Gaumont e lú troverà nuovo spazio per il suo modo di fare cinema dirigendo il dipartimento France-Actualités, trasmissione settimanale che inizia nel settembre 1932 nella quale presenterà tutti i fatti dell’attualità mondiale e nella quale riesce ad affermare il suo senso acutissimo dell’estetica cinematografica. Ancora, la sua partecipazione alla fondazione di cine-club fu fondamentale permettendo a un numeroso pubblico di scoprire le opere anche di giovani registi quali Joris Iven e Jean Vigo. Germaine voleva promuovere la realizzazione della cinematografia integrale, libera da ogni condizionamento con la letteratura e il teatro. ‘L’essenza del pensiero cinematografico è il movimento. Questa corsa sfrenata delle nostre anime, dei nostri corpi, del mondo in cui siamo.’


Soeurs ennemies (Les) 1916 – Francia
Bufere della vita 1916 – Francia
Géole mystérieux 1917 – Francia
Venus Victrix (Lombardo film) 1917 – Francia
Ames de fous 1918 – Francia
Bonheur des autres (La) 1918 – Francia
Cigarette (La) 1919 – Francia
Fête Espagnole (La) 1919 – Francia
Danses espagnoles 5′ 1919 – Francia
Malencontre (La) 1920 – Francia
Belle dame sans merci (La) 1921 – Francia
Gossette S 6 episodi 1922 – Francia
Mort du soleil (La) 1922 – Francia
Werther (incompiuto) 1922 – Francia
Celles qui s’en font 5′ 1923 – Francia
Diable dans la ville (Le) 1924 – Francia
Ame d’artiste 1925 – Francia
Follie des vaillants (La) 1926 – Francia
Antoinette Sabrier 1927 – Francia
Invitation au voyage (L’) (film brevissimo ma elaborato) 1927 – Francia
Coquille et le clergyman (La) 15′ 1928 – Francia
Corona della principessa (La) 1928 – Francia
Germination d’ un Haricot 1928 – Francia
Mon Paris 1928 – Francia
Disque 927 ( film brevissimo ma molto elaborato) 1929 – Francia
Etude cinégraphique sur un Arabesque 1929 – Francia
Princesse Mandane (La) 1929 – Francia
24 heures du Mans (Les) 1930 – Francia
Thème et variation 1930 – Francia
Picador (Le) 1932 – Francia
Jaquelux 1932 – Francia
Dans l’ouragan de la vie 1932 – Francia
Marchand de canons (Le) 1936 – Francia
Cinema au service de l’ histoire (Le) 1937 – Francia
France – actualités – Gaumont (dal 1930-1940) 1940 – Francia

Le nazioni delle registe